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PROCEDURA DI RICHIESTA DI PROROGA DEL PERMESSO DI COSTRUIRE – art. 15 D.P.R. 380/2001

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SCOPO
La proroga del permesso di costruire deve essere richiesto nel caso in cui nei tempi stabiliti dalla legge non siano terminati i lavori oggetto del permesso di costruire:
per interventi di nuova costruzione;
per interventi di ristrutturazione urbanistica;
per interventi di ristrutturazione edilizia che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino aumento di unità immobiliari, modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti o delle superfici, ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A (centri storici) comportino mutamenti della destinazione d’uso.

CHE COSA OCCORRE
La domanda di proroga è sottoscritta dal titolare del permesso di costruire o chi abbia titolo per richiederlo (vedasi modello di richiesta del permesso di costruire).
Il richiedente deve presentare:
La domanda della richiesta di proroga;
Originale del permesso di costruire sul quale verrà annotato il nuovo termine di scadenza

TEMPO DI CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO
30 giorni per quanto di competenza dell’Ufficio.

UFFICIO
Settore Gestione del Territorio – Servizio Edilizia Pubblica e Privata
Responsabile del Procedimento: arch. Roberto Mariotti
Recapiti: tel. 06.99.91.20.222 fax 06.99.99.848

ORARI
Giovedì dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 17.30

RIFERIMENTO NORMATIVO
D.P.R. 380/2001, Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia.
Legge 26 ottobre 1995, n. 447 , Legge quadro sull’inquinamento acustico.
Legge 9 gennaio 1991, n. 10, Norme per l’attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso nazionale dell’energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia.
Decreto Legislativo 11 maggio 1999, n.152, Disposizioni sulla tutela delle acque all’inquinamento e recepimento della direttiva 91/271/CEE concernente il trattamento delle acque reflue urbane e della direttiva 91/676/CEE relativa alla protezione delle acque dall’inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole.
Decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 203, Attuazione delle direttive CEE nn. 80/779, 82/884, 84/360 e 85/203 concernenti norme in materia di qualità dell’aria, relativamente a specifici agenti inquinanti, e di inquinamento prodotto dagli impianti industriali, ai sensi dell’art. 15 della l. 16 aprile 1987, n. 183.

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