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Ordinanza Settore Ambiente n. 1 del 19/04/2016: Autorizzazione utilizzo isola ecologica di piazza Vittorio Emanuele III.

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 SETTORE AMBIENTE

Ordinanza n° 1 del 19/04/2016 

OGGETTO: Autorizzazione utilizzo isola ecologica di piazza Vittorio Emanuele III.

IL DIRIGENTE

Preso atto del Regolamento per la gestione dei rifiuti urbani approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 59 del 29/10/2009 con la quale si regolamentava il sistema di raccolta rifiuti differenziati domiciliare;

Considerata l’urgenza e la necessità di mantenere il punto di conferimento dei rifiuti “isola ecologica di piazza Vittorio Emanuele III” predisposto in maniera differenziata (umido – imballaggi in plastica – imballaggi in carta e cartone – indifferenziato – imballaggi in vetro – imballaggi in latta e lattine) per le seguenti utenze:

  1. utenze non domestiche, in particolare per le attività commerciali che non dispongano nell’ambito della propria attività dello spazio necessario per posizionare i contenitori dei rifiuti;

  2. utenze domestiche dei non residenti la cui presenza avviene saltuariamente, soprattutto nel fine settimana, determinando l’esigenza di smaltire tutti i rifiuti il giorno della partenza;

Rilevata quindi la necessità di autorizzare le suddette utenze che ne facciano apposita richiesta mediante un modello predisposto dall’Ufficio Ambiente ad utilizzare la suddetta isola ecologica;

Visto il D.Lgs. 152/2006;

ORDINA

- a tutte le utenze non domestiche ed, in particolare, alle attività commerciali del Comune di Trevignano Romano che non dispongono nell’ambito della propria attività dello spazio necessario per posizionare i contenitori dei rifiuti;

- alle utenze domestiche dei non residenti la cui presenza avviene saltuariamente soprattutto nel fine settimana e necessitano di smaltire tutti i rifiuti il giorno della partenza,

di utilizzare come punto di conferimento dei rifiuti differenziati l’isola ecologica mediante la presentazione di apposita richiesta da inoltrarsi presso l’Ufficio Ambiente di questo Comune tramite l’apposito schema di domanda già predisposto e reperibile presso l’Ufficio Ambiente .

Per tali utenze e per le finalità sopra esposte sono stabilite le seguenti disposizioni:

I rifiuti differenziati conferiti presso l’isola ecologica dovranno provenire esclusivamente dalle utenze autorizzate;

  1. Il conferimento dovrà avvenire categoricamente in modo differenziato secondo la tipologia del rifiuto, nel rispetto delle indicazioni apposte sui contenitori presenti nell’isola ecologica:

  • Umido – CER 200108 – in buste biodegradabili;

  • Imballaggi in plastica – CER 150102 – con buste possibilmente di colore giallo;

  • Cassette in plastica – CER 150101 – devono essere inserite ordinatamente negli appositi roller;

  • Carta – CER 200101 – sfusa senza buste;

  • Imballaggi in carta e cartone – CER 150101 – devono essere piegati in modo ordinato e ridotti di volume e inseriti negli appositi roller;

  • Non differenziato (secco residuo) – CER 200301 – con buste in plastica o biodegradabili;

  • Imballaggi in vetro – CER 150107 – sfusi senza buste;

  • Imballaggi in latta e lattine – CER 150104 – sfusi senza buste;

  • Cassette in legno – CER 200138 – devono essere inserite ordinatamente una dentro l’altra, negli appositi roller;

    1. Per le utenze non domestiche (attività commerciali), il conferimento dei seguenti rifiuti presso l’isola ecologica: umido – CER 200108 e non differenziato (secco residuo) – CER 200301 dovrà essere effettuato dalle ore 20,00 alle ore 6,30; le altre tipologie dei rifiuti potranno essere conferite a tutte le ore;

    2. Per le utenze domestiche (non residenti), il conferimento dei rifiuti sarà possibile a tutte le ore ed in qualsiasi giorno della settimana compresi i giorni festivi possibilmente nelle ore notturne;

    3. L’accesso sarà consentito tramite la tessera sanitaria il cui nominativo è stato segnalato al momento della richiesta di autorizzazione;

    4. L’area sarà video sorvegliata ai fini del controllo per un corretto conferimento dei rifiuti ed anche per eventuali atti vandalici. I dati raccolti non saranno utilizzati per altri scopi.

    5. Informativa sul trattamento dei dati personali (Art.13 del d.lgs. 30 giugno 2003, n.196, recante il “Codice in materia di protezione dei dati personali”). Il Comune di Trevignano Romano con sede in Piazza Vittorio Emanuele III, 1 in qualità di Titolare del trattamento, informa che tutti i dati personali riguardanti i cittadini richiedenti il servizio, compresi quelli raccolti attraverso la compilazione della domanda di accesso all’isola ecologica, saranno trattati in osservanza dei presupposti e dei limiti stabiliti dal Codice in materia di protezione dei dati personali, da altre leggi e da regolamenti, al fine di definire l’istanza e svolgere le eventuali altre funzioni istituzionali ad essa connesse.

Il trattamento dei dati avverrà, anche con l’utilizzo di strumenti elettronici, ad opera di dipendenti del Comune opportunamente incaricati ed istruiti, secondo logiche strettamente correlate alle finalità per le quali sono raccolti.

I dati personali potranno essere comunicati ad altre amministrazioni pubbliche o a privati soltanto alle condizioni previste dal Codice e solo eccezionalmente potranno essere conosciuti da altri soggetti, che forniscono servizi per conto del Comune e operano in qualità di Responsabili per il trattamento dei dati personali designati dal Comune.

RENDE NOTO CHE

  1. Le violazioni a quanto previsto dalla presente Ordinanza sono punite ove non costituiscano reato e non siano sanzionate da leggi, decreti o regolamenti di altra natura, con il pagamento di sanzioni amministrative a norma della Legge 24.11.1981, – n. 689, nell’ambito dei limiti scelti dall’Amministrazione Comunale, salvo esplicita variazione da parte dell’Amministrazione Comunale stessa.

  2. In particolare, tra le norme sanzionatorie previste dal D.Lgs n. 152/2006, si sottolineano quelle in tema di abbandono di rifiuti (art. 255 del D.Lgs. n. 152/2006), riguardanti anche il divieto di immissione nel normale circuito di raccolta dei rifiuti urbani degli imballaggi terziari di qualsiasi natura e la prescrizione che eventuali imballaggi secondari non restituiti all’utilizzatore dal commerciante al dettaglio possono essere conferiti al servizio pubblico solo in raccolta differenziata, ai sensi del comma 2 dell’art. 226 del D.Lgs. n. 152/2006.

  3. Le violazioni sottoelencate sono punite con la sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra un valore minimo di euro 25 e un massimo di euro 500 (pagamento in misura ridotta pari ad euro 50 ai sensi della legge ai sensi dell’art. 7-bis del D.Lgs. 267/2000 e sono irrogate per ciascun evento in cui è stata commessa la violazione, ai sensi della L. 689/1981.

TIPO DI VIOLAZIONE

Violazioni

Sanzioni min-max (euro)

Danneggiamento delle attrezzature adibite ai servizi di raccolta rifiuti

50-500

Utilizzo improprio dei contenitori adibiti alla raccolta rifiuti:

-mancata chiusura del coperchio;

-affissione non autorizzata di manifesti e volantini;

-verniciatura e scritte imbrattanti;

-ecc..

25-200

Versamento sul suolo dei rifiuti;

25-50

Insudiciamento ed imbrattamento da rifiuti urbani del suolo pubblico a seguito della mancata utilizzazione degli appositi contenitori.

25-150

Conferimento di rifiuti urbani indifferenziati, senza la prevista separazione tra le varie frazioni destinate al recupero e allo smaltimento, nei sacchi e contenitori della raccolta differenziata.

50-300

Conferimento improprio di frazioni di rifiuti urbani in sacchi e contenitori della raccolta differenziata, diversi da quelli specificatamente dedicati alle suddette frazioni.

50-200

Conferimento nei contenitori dedicati alla raccolta differenziata della frazione organica e della frazione indifferenziata residuale dei rifiuti urbani, senza preventivo confezionamento in involucri quali sacchi o sacchetti.

25-150

  1. Nel caso di recidiva la sanzione amministrativa pecuniaria è raddoppiata. Si ha recidiva

nel momento in cui l’utente incorra, durante l’anno, in più di una violazione tra quelle previste nella presente ordinanza.

AVVERTE

Che il responsabile del procedimento ai sensi della legge n° 241/90 è il sottoscritto Dirigente

del Settore Ambiente P.I. Giancarlo Torregiani.

SI COMUNICHI

-al Comandante della Polizia Locale.

-ai Corpi locali delle Forze dell’Ordine.

AVVERTE ALTRESÌ

Ai sensi dell’art. 3 comma 4, della legge Agosto 1990, n. 241 contenente “nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto d’accesso ai documenti amministrativi”che il presente atto è impugnabile con ricorso giurisdizionale avanti al TAR del Lazio entro il termine di sessanta giorni decorrenti dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza del presente atto da parte dei destinatari. E’ altresì prevista la possibilità di presentare ricorso gerarchico al Prefetto entro trenta giorni decorrenti dal medesimo termine.

Trevignano Romano lì 19/04/2016

Il Responsabile del Settore Ambiente

(P.I. Giancarlo Torregiani)

Per scaricare e/o visionare l’ordinanza cliccare qui di seguito Ordinanza Settore Ambiente n. 1-2016.