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Comune di Trevignano Romano

Le Unioni Civili

Al fine di costituire un’unione civile ai sensi della citata legge due persone maggiorenni dello stesso sesso, devono presentare congiuntamente richiesta all’ufficiale dello stato civile del comune di loro scelta.
L’iter procedurale si divide in 2 fasi:
– prima fase: richiesta di unione formalizzata con un processo verbale;
– seconda fase: costituzione dell’unione iscritta in un atto di stato civile.

Il Processo verbale.
Nella richiesta che sarà formalizzata innanzi all’ufficiale dello stato civile ciascuna  parte dovrà dichiarare:

  • nome e cognome, la data ed il luogo di nascita, la cittadinanza ed il luogo di residenza;
  • l’insussistenza delle cause impeditive alla costituzione dell’unione di cui all’art. 1, comma 4 della legge;

 

Lo straniero che vuole costituire in Italia un’unione civile deve presentare all’ufficiale dello stato civile anche una dichiarazione dell’autorità competente del proprio paese dalla quale risulti che, viste le leggi cui è sottoposto, nulla osta all’unione civile.

Il processo verbale redatto dall’ufficiale dello stato civile sarà da lui sottoscritto unitamente alle parti. Nello stesso verbale viene concordata la data (non prima di 15 giorni dalla sottoscrizione del verbale stesso) in cui le parti si presenteranno per rendere congiuntamente la dichiarazione costitutiva dell’unione.  
 

La costituzione dell’unione.
Le parti, nel giorno indicato nel processo verbale, renderanno personalmente e congiuntamente alla presenza di due testimoni, avanti all’ufficiale dello stato civile del comune dove è stata presentata la richiesta, la dichiarazione di voler costituire unione civile.
Contestualmente le parti potranno:

  • rendere la dichiarazione di scelta del regime patrimoniale  della separazione dei beni;
  • scegliere un cognome comune, scelto fra  i loro cognomi, da assumere per la durata dell’unione. La parte che modifica il cognome dichiarerà se sostituire il proprio cognome con il cognome scelto o anteporlo o posporlo al proprio.

Le persone interessate alla costituzione dell’unione civile nel comune di Trevignano Romano sono invitate a contattare l’ufficio dello stato civile telefonicamente al n. 06.99.91.20.239. Nel caso sia previsto il pagamento di una tariffa secondo lo schema di seguito indicato, il pagamento fa effettuato tramite bonifico bancario al seguente IBAN: IT97H0881239470000000000011.

La costituzione dell’unione potrà essere formalizzata presso

LUOGHI PUBBLICI DI PROPRIETÀ’ COMUNALE:

 

TARIFFE

LUOGHI

Residenti nel Comune di Trevignano Romano (almeno uno dei due nubendi)

Non Residenti nel Comune di Trevignano Romano

Aula Consiliare

Euro 0,00

Euro 500,00

Porticciolo

Euro 300,00

Euro 1.500,00

Parco Giochi

Euro 300,00

Euro 1.500,00

Rocca Orsini

Euro 500,00

Euro 2.000,00

Piazzetta dello Scambio

Euro 300,00

Euro 600,00

 

LUOGHI PRIVATI:

 

TARIFFE

LUOGHI

Residenti nel Comune di Trevignano Romano (almeno uno dei due nubendi)

Non Residenti nel Comune di Trevignano Romano

Villa Magiò (Via Settevene Est n. 143 – 145)

Euro 200,00

Euro 700,00

Tenuta Il Possesso (Via Settevene Ovest n. 2)

Euro 200,00

Euro 700,00

Ristorante Il Frantoio (Via Sutri n. 3)

Euro 200,00

Euro 700,00

La Collina dei Silenzi (Via S. Bernardino del Malpasso n. 10)

Euro 200,00

Euro 700,00

Ristorante “L’Acquarella” (Via dell’Acquarella n. 4)

Euro 200,00

Euro 700,00

 

SPECIFICHE:

Cause impeditive:
Non è possibile costituire unioni civile nel caso in cui sussista:
a) per una delle parti, un vincolo matrimoniale o un’unione civile tra persone dello stesso sesso;
b) l’interdizione di una delle parti per infermità di mente; se l’istanza d’interdizione è soltanto promossa, il pubblico ministero può chiedere che si sospenda il procedimento di costituzione dell’unione civile; in tal caso il procedimento non può aver luogo finché la sentenza che ha pronunziato sull’istanza non sia passata in giudicato;
c) tra le parti dei rapporti di cui all’articolo 87, primo comma, del codice civile; non possono altresì contrarre unione civile tra persone dello stesso sesso lo zio e il nipote e la zia e la nipote; si applicano le disposizioni di cui al medesimo articolo 87;
d) la condanna definitiva di un contraente per omicidio consumato o tentato nei confronti di chi sia coniugato o unito civilmente con l’altra parte; se è stato disposto soltanto rinvio a giudizio ovvero sentenza di condanna di primo o secondo grado ovvero una misura cautelare, la procedura per la costituzione dell’unione civile tra persone dello stesso sesso è sospesa sino a quando non è pronunziata sentenza di proscioglimento.

Il regime patrimoniale:
Al momento della costituzione dell’unione civile le parti avranno la possibilità di scegliere il regime della separazione dei beni; in mancanza di diversa convenzione patrimoniale, il regime patrimoniale  sarà costituito dalla comunione dei beni.
Successivamente alla costituzione dell’unione, le parti potranno pervenire alla modifica delle convenzioni e saranno a loro applicate le norme in materia di forma, modifica, simulazione e capacità per la stipula delle convenzioni patrimoniali.

Diritti e doveri:
Con la costituzione dell’unione civile tra persone dello stesso sesso le parti acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri. Dall’unione civile deriva l’obbligo reciproco , all’assistenza morale e materiale e alla coabitazione. Entrambe le parti sono tenute, ciascuna in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale e casalingo, a contribuire ai bisogni comuni.
Le parti concordano tra loro l’indirizzo della vita familiare e fissano la residenza comune; a ciascuna delle parti spetta il potere di attuare l’indirizzo concordato.
– Diritto agli alimenti: all’unione civile tra persone dello stesso sesso si applicano le disposizioni di cui al titolo XIII del libro primo del codice civile relative agli obblighi alimentari.
– Diritti successori: il comma 21 estende alle parti dell’unione civile parte della disciplina sulle successioni riguardante la famiglia contenuta nel libro secondo del codice civile.
– In caso di decesso di una delle parti dell’unione civile prestatore di lavoro andranno corrisposte al partner sia l’indennità dovuta dal datore di lavoro (ex art. 2118 c.c.) che quella relativa al trattamento di fine rapporto (ex art. 2120 c.c.).
– Scioglimento dell’unione civile: l’unione civile si scioglie per morte di una delle parti; all’unione civile si applica gran parte della normativa relativa alle cause di divorzio, sia in relazione alle cause di scioglimento che per quel che riguarda le conseguenze patrimoniali. Sarà applicabile alle stesse unioni civili la disciplina semplificata dello scioglimento del matrimonio mediante negoziazione assistita, o per accordo innanzi al Sindaco quale ufficiale di stato civile.

Chi ha contratto unione civile  all’estero:
Per coloro che hanno contratto unione civile o istituto analogo all’estero è prevista l’applicazione della disciplina dell’unione civile previa modifica delle norme in materia di diritto internazionale privato. In questa fase provvisoria è previsto dal Dpcm la possibilità di trascrivere l’atto di unione civile  nel registro provvisorio delle unioni civili.

UFFICIO

Settore Amministrativo ed Economico Finanziario – Servizio Demografico Elettorale

Ufficiale Stato Civile: Antonietta Lauri

tel. 06 9991.20.218/224 Fax 06 9999.848 email: statocivile@trevignanoromano.gov.it

PEC: anagrafe@pec.trevignanoromano.it 

ORARI: lunedì e venerdì dalle 10.00 alle 13.00; martedì e giovedì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 17.30. Chiuso il mercoledì e il sabato.