Avviso pubblico per la formazione di un Albo di Avvocati per affidamenti incarichi legali.

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IL RESPONSABILE DEL SETTORE AMMINISTRATIVO

in esecuzione della propria determinazione Reg. Sett. n. 408 – Reg. Gen. n. 812 del 16.11.2016 avente ad oggetto “Approvazione avviso pubblico per la formazione di un elenco di avvocati per il conferimento di incarichi legali”

RENDE NOTO

che è indetto un avviso pubblico finalizzato alla creazione di un Albo di Avvocati, singoli o associati, esercenti l’attività di assistenza e di patrocinio dinanzi a tutte le Magistrature per il conferimento di incarichi legali quali contenzioso o di precontenzioso, risoluzione delle controversie, esame dei profili di legalità o di legittimità di atti o comportamenti, nonché di patrocinio legale a tutela del Comune di Trevignano Romano.

Tale Albo sarà suddiviso in materie o degli ambiti di specializzazione legale.

INVITA

Gli Avvocati iscritti all’Albo Professionale, che vi abbiano interesse, a presentare domanda di iscrizione nell’Albo innanzi menzionato.

A tal fine nel presente bando vengono fornite le seguenti indicazioni:

Art. 1 – Finalità dell’Avviso

Il Comune di Trevignano Romano intende costituire un albo aperto ai professionisti, singoli o associati, esercenti la professione di Avvocato, per l’affidamento di incarichi relativi al patrocinio legale.

Art. 2 – Soggetti ammessi

Sono ammessi a presentare domanda i professionisti, singoli o associati, che alla scadenza dell’avviso sono in possesso dei requisiti:

Possono essere iscritti nell’Albo comunale gli Avvocati che nel termine di cui al successivo articolo 3 siano in possesso dei seguenti requisiti:

a) siano iscritti all’Albo Professionale da almeno 3 anni;

b) siano in condizione di contrattare con la Pubblica Amministrazione nel rispetto della normativa vigente;

e) non abbiano a proprio carico condanne penali ostative al patrocinio:

d) non presentino altre cause di incompatibilità a patrocinare nell’interesse dell’Ente.

Art. 3 – Domanda di partecipazione

La domanda di partecipazione. redatta secondo il modello allegato al presente avviso, è resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000. cui dovrà essere allegata una fotocopia di un valido documento di identità del dichiarante, con la quale il richiedente attesti e dichiari:

  1. la propria disponibilità ad assumere incarichi di difesa in giudizio del Comune di Trevignano Romano con specificazione delle materie e/o degli ambiti di specializzazione in relazione ai quali dichiara detta disponibilità (es. diritto civile, penale, amministrativo, tributario, ecc.). nonché delle giurisdizioni innanzi alle quali è abilitato al patrocinio;

  2. di essere regolarmente iscritto all’Albo professionale, indicando la data di iscrizione;

  3. di essere in condizione di contrattare con la Pubblica Amministrazione a norma di legge;

  4. di non avere a proprio carico condanne penali ostative al patrocinio;

  5. di non presentare cause di incompatibilità a patrocinare nell’interesse dell’Ente;

  6. di aver preso visione e di accettare, senza riserva alcuna, tutte le norme e prescrizioni contenute nel presente avviso;

  7. di non avere contenzioso di qualsiasi natura contro il Comune di Trevignano Romano. Tale incompatibilità opera altresì nei confronti di Avvocati che siano partecipi di una stessa società di avvocati o associazione professionale o che esercitino negli stessi locali.

Alla domanda va allegato un sintetico curriculum professionale, da cui risulti l’esperienza e la specializzazione maturata nell’esercizio dell’attività professionale, da documentarsi, preferibilmente, mediante l’indicazione della tipologia di pratiche patrocinate negli ultimi 3 anni.

Tutti i requisiti prescritti ed autocertificati devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel presente avviso per la presentazione della suddetta domanda.

La domanda di partecipazione dovrà essere inviala a mezzo servizio postale, tramite raccomandata a/r o inviata all’indirizzo e-mail: protocollo@pec.trevignanoromano.it oppure consegnata a mano all’Ufficio protocollo del Comune di Trevignano Romano entro il 16 dicembre 2016 apponendo sulla busta sigillata o nell’oggetto della comunicazione di posta elettronica certificata la seguente dicitura “Domanda di partecipazione per la formazione di un elenco di Avvocati per l’affidamento di incarichi legali”.

La validità dell’invio telematico è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di una casella di posta elettronica certificata (PEC) personale, riconducibile univocamente al candidato; pertanto non sarà ritenuta ammissibile la domanda inviata da casella di posta elettronica semplice/ordinaria del candidato o di altra persona, anche se indirizzata alla suindicata casella PEC del Comune di Trevignano Romano. L’invio telematico della domanda e dei relativi allegati, in un unico file in formato PDF, deve avvenire tramite l’utilizzo della posta elettronica certificata (PEC) personale del richiedente, esclusivamente all’indirizzo mail sopraindicato. A tal fine, sono consentite le seguenti modalità di predisposizione dell’unico file PDF da inviare, contenente tutta la documentazione che sarebbe stato oggetto dell’invio cartaceo:

- sottoscrizione con firma digitale del candidato, con certificato rilasciato da un certificatore accreditato;

- sottoscrizione della domanda con firma autografa del candidato e scansione della documentazione (compresa scansione fronte/retro di un valido documento di identità).

L’Amministrazione declina ogni responsabilità per dispersione di comunicazione dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del richiedente.

Art. 4 – Inserimento nell’Albo

Le candidature presentate o inviate entro il termine di scadenza e pervenute all’Ufficio protocollo entro 10 giorni dalla scadenza del bando, saranno esaminate dal Responsabile del Settore Amministrativo che provvederà alla verifica dei requisiti di ammissibilità e alla correttezza formale rispetto alle disposizioni contenute nel presente avviso.

Saranno escluse le domande:

  • presentale o inviate oltre il termine utile;

  • non sottoscritte digitalmente nell’ipotesi di domanda informatica o con firma autografa nell’ipotesi di domanda cartacea, come da specifiche indicate nell’ultimo comma dell’art. 3;

  • non contenenti la dichiarazione di cui all’art. 3 o contenenti anche una dichiarazione incompleta nelle parti essenziali;

  • prive di curriculum;

  • presentate da soggetti che risultino in condizioni di esclusione dalla possibilità, ai sensi di legge, di contrarre con la Pubblica Amministrazione.

L’inserimento nell’elenco, a seguito dell’accertamento della sussistenza dei requisiti richiesti, avverrà secondo l’ordine alfabetico e non fa sorgere in capo all’ente alcun obbligo all’affidamento degli incarichi ai soggetti selezionati.

Qualora dal controllo emerga la non veridicità di quanto dichiarato o prodotto, il richiedente incorrerà nelle sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e decadrà di benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.

Art. 5 – Incarichi a professionisti non inseriti nell’Albo

L’Amministrazione comunale si riserva la facoltà di conferire incarichi legali a professionisti, anche non iscritti nell’elenco di cui all’art. 1 per la rappresentanza e difesa degli interessi dell’Ente, che richiedono prestazioni di alta specializzazione.

Per gli incarichi che comportano la difesa del Comune dinanzi alle giurisdizioni superiori, considerata la specialità e l’altissima qualità delle prestazioni richieste in tali sedi, l’Amministrazione non ha alcun vincolo nell’affidamento dell’incarico.

Qualora il giudizio è promosso innanzi ad una giurisdizione superiore a seguito di una sentenza favorevole per il Comune, l’incarico è affidato allo stesso professionista che ha urato i gradi precedenti a meno che egli stesso non abbia i requisiti per il patrocinio dinanzi alle Giurisdizioni Superiori.

Art. 6 – Condizioni per affidamento incarico legale

1) L’atto con il quale viene conferito l’incarico dovrà espressamente prevedere le seguenti condizioni:

a) l’indicazione del valore della causa dovrà essere sempre determinato:

b) nel caso in cui il valore sia indeterminato, l’onorario verrà concordato e pattuito per iscritto tra il professionista stesso e il Responsabile del Settore Amministrativo in sede di conferimento dell’incarico facendo riferimento ai parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense di cui al D.M. 10 marzo 2014, n. 55, calcolata in termini di rapporto fra qualità del servizio offerto ed onere economico a carico del Comune;

e) il riconoscimento degli onorari al professionista, di cui al presente articolo, dovrà comunque tener conto dei minimi tabellari fissati dalla tariffa professionale forense, avuta presente l’esperienza professionale dell’incaricato, la complessità della controversia, l’oggetto della stessa ed i compensi già erogati ad altri professionisti per controversie del medesimo valore e della medesima o assimilabile fattispecie giuridica dedotta in lite, comunque il Comune si riserva la possibilità di ricorrere a procedure comparative tra più professionisti per l’affidamento di un incarico;

d) la somma che dovrà essere corrisposta a titolo di acconto per spese ed onorario, non dovrà superare il 60% del valore totale;

e) l’obbligo del legale incaricato di aggiornare costantemente l’Ente sullo stato in generale del contenzioso con l’indicazione dell’attività posta in essere ed allegando la relativa documentazione.

f) il legale incaricato è tenuto ad osservare le linee difensive stabilite dal Responsabile dell’Ufficio legale del Comune di Trevignano Romano, salvo che il legale non ritenga di discostarsene in tutto o in parte con congrua motivazione in forma scritta.

2. Nel caso in cui al medesimo legale venga conferito incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente in una pluralità di giudizi inerenti la medesima situazione di fatto e di diritto anche di natura cautelare, il compenso viene computato in maniera unica ed omnicomprensiva, con un incremento massimo del 10% degli importi minimi tabellari fissati dalla tariffa professionale forense.

3. In caso di mancato rispetto dei limiti tariffari di cui ai commi precedenti, il professionista viene invitato a formulare una nuova parcella senza addebito del ritardo all’Ente. Le liquidazioni avvengono in ogni caso previa presentazione di fattura elettronica. La relativa parcella o preavvisio di parcella dovrà specificare dettagliare le voci di tariffa professionale applicate.

4. Nel caso in cui la controversia si sia definita con esito favorevole e con condanna della parte avversa al pagamento delle spese legali in favore del Comune, sono riconosciute e liquidate dall’Ufficio comunale le competenze legali sulla base della differenza di quanto sancito in sentenza.

5. Nel caso in cui l’esito sia stato favorevole e con compensazione delle spese e competenze legali, viene riconosciuto un compenso pari al 50% del limite minimo tabellare fissalo dalla tariffa professionale forense.

Art. 7 – Conferimento incarichi

L’affidamento degli incarichi avverrà nel rispetto dei seguenti criteri:

- sezione/i di specializzazione dichiarata/e;

- idoneità rispetto alla tipologia di incarico da conferire;

- casi di evidente consequenzialità e complementarietà con altri incarichi aventi lo stesso o simile oggetto;

- esperienza risultante dal curriculum professionale;

- disponibilità immediata a supportare l’Amministrazione in situazioni d’urgenza;

- foro di competenza della causa.

Il Comune di Trevignano Romano procederà al conferimento degli incarichi applicando, ove possibile, un criterio di rotazione all’interno delle singole sezioni di specializzazione.

Tale criterio sarà comunque ritenuto derogabile per le motivazioni indicate di seguito, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo:

  • in casi di particolare complessità, tali da rendere opportuno l’affidamento della rappresentanza e difesa al professionista che abbia già trattato, in precedenza, con esiti positivi, la medesima materia;

  • nell’ipotesi di vertenze che implichino la trattazione di discipline di particolare complessità, delicatezza o rilevanza, il cui approccio richieda l’analisi e lo studio di peculiari e specifiche questioni di diritto sostanziale e processuale, ovvero richieda, per la migliore tutela degli interessi pubblici sottesi (anche di ordine economico), una idonea, peculiare, specializzazione ed esperienza professionale, qualora l’Amministrazione ravvisi l’opportunità di affidare incarichi a professionisti non compresi nell’elenco, in considerazione delle competenze specifiche maturate dal professionista nella materia di riferimento;

  • nei casi di prosecuzione del contenzioso nei successivi gradi di giudizio.

Il Comune di Trevignano Romano, pertanto, non è in alcun modo vincolato a procedere alla stipulazione di contratti, fermo restando l’impegno, qualora intenda procedere agli affidamenti medesimi, a prendere in considerazione i curricula presentati in seguito alla pubblicazione del presente avviso pubblico.

Nel momento in cui il professionista accetta l’incarico dovrà rilasciare apposita dichiarazione a non accettare incarichi da terzi, pubblici o privati, contro l’Amministrazione Comunale per la durata del rapporto instaurato e sull’inesistenza del conflitto di interessi in ordine all’incarico affidato, in relazione a quanto disposto dal Codice deontologico forense.

Non possono essere incaricati professionisti che abbiano in corso incarichi contro l’Amministrazione comunale per terzi, pubblici o privati.

Non possono essere incaricati professionisti che non abbiano assolto con puntualità e diligenza agli incarichi loro affidati o abbiano un contenzioso con l’Amministrazione comunale di Trevignano Romano.

II Comune di Trevignano Romano avrà cura di formalizzare gli incarichi entro termini congrui per consentire i necessari approfondimenti della controversia da parte del professionista incaricato.

L’Ufficio Legale trasmette al professionista la deliberazione di incarico, l’atto di conferimento di incarico che il professionista avrà cura di sottoscrivere prima dell’espletamento del mandato e le linee difensive redatte dal Responsabile ufficio legale del Comune di Trevignano Romano.

Tutti gli uffici del Comune, per il tramite dell’Ufficio Legale, hanno cura di evadere ogni richiesta degli Avvocati incaricati, nonché ogni richiesta del medesimo Ufficio per l’istruttoria delle pratiche nei tempi strettamente necessari.

Art. 8 – Cancellazione dall’Albo

II Responsabile dell’Ufficio Legale dispone la cancellazione dall’elenco dei professionisti o degli studi associati che:

a) abbiano perso i requisiti per l’iscrizione;

b) abbiano, senza giustificato motivo, rinunciato ad un incarico;

e) non abbiano assolto con puntualità e diligenza agli incarichi loro affidati;

d) siano comunque responsabili di gravi inadempienze.

Art. 9 – Trattamento dei dati personali

I dati raccolti saranno trattati, ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003. esclusivamente nell’ambito del presente procedimento.

Ai sensi del D.Lgs. 30 giugno 2003, n.196, si informa che:

- il trattamento dei dati personali dei professionisti richiedenti è finalizzato unicamente alla stesura di un Elenco per l’eventuale successivo affidamento dell’incarico professionale;

- il trattamento sarà effettuato dal personale degli Uffici competenti nei limiti necessari per perseguire le sopracitate finalità;

- il conferimento dei dati è obbligatorio per l’inserimento nell’Elenco ed eventuale affidamento dell’incarico professionale (il rifiuto comporta il mancato inserimento nell’Elenco);

- agli interessati sono riconosciuti i diritti di cui all’art. 7 del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196.

Art. 10 – Validità dell’Albo

L’Albo avrà una validità di 24 mesi decorrenti dalla data di costituzione che avverrà con determina del Responsabile del Settore Amministrativo.

L’ente si riserva la facoltà di procedere ad eventuali aggiornamenti con cadenze periodiche/annuali e mediante analogo procedimento di evidenza pubblica.

Art. 11 – Pubblicità dell’Albo

Per l’iscrizione all’Albo il Comune attua le più opportune forme di pubblicità, quali avviso pubblico all’albo pretorio informatico e sul sito istituzionale comunale.

Gli interessati possono prendere visione degli atti e dei documenti inerenti il presente avviso presso l’Ufficio Legale, durante l’orario d’ufficio. Al fine di darne adeguata pubblicità, il presente avviso viene pubblicato sul sito internet istituzionale in modo permanente nella sezione “Amministrazione Trasparente”.

Responsabile del procedimento è il Responsabile del Settore Amministrativo.

Trevignano Romano, 16.11.2016

Il Responsabile del Settore Amministrativo

Arch. Fabio Maria Dandini

Per scaricare l’Avviso pubblico cliccare qui di seguito Avviso pubblico formazione Albo Avvocati.

Per scaricare il modello di domanda di partecipazione cliccare qui di seguito Domanda iscrizione Albo Avvocati.